Con DGR n. 1101 del 29.12.2015, la Giunta Regionale ha approvato il Repertorio delle Qualificazioni e dei Profili professionali della Regione Abruzzo, modificato e integrato con DD DPG009/64 del 18.03.2020

Contestualmente, con la determinazione DPG009/196 del 17.10.2019 si è provveduto ad approvare il Repertorio degli standard formativi della Regione Abruzzo

Aggiornamento del 25.03.2020: determinazione e standard formativi del 04.02.2010 - standard formativi del 25.03.2020

Aggiornamento del 20.12.2019: di seguito l'elenco degli standard formativi aggiornati:

 - standard minimo di percorso formativo per fiorista

- standard minimo di percorso formativo per grafico

 - standard minimo di percorso formativo per manutentore del verde

 - standard minimo di percorso formativo per addetto a servizio controllo per attività di spettacolo

 - standard minino di percorso formativo per dirigente attività di rimozione e smaltimento dell'amianto

 - standard minimo di percorso formativo per lavoratore addetto alle attività di rimozione e smaltimento dell'amianto

 - standard minimo di percorso formativo per l'avvio dell'attività di commercio alimentare e somministrazione di alimenti e bevande

 - standard minimo di percorso formativo per tecnico dello sviluppo turistico territoriale

- standard minimo di percorso formativo per saldatore ad arco elettrico

- standard minimo di percorso formativo di aggiornamento in trucco semipermanente

Il documento è stato elaborato in conformità alle disposizioni di cui:

  • – al D.Lgs. n. 13/2013, che ha previsto l’emanazione di linee guida per la costruzione dei Repertori regionali dei profili professionali, il cui rispetto è condizione propedeutica alla validità su tutto il territorio nazionale delle qualifiche rilasciate dalle Regioni;
  • – al Decreto Interministeriale del 30/06/2015, che ha definito il quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze, nell’ambito del repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali, di cui all’art. 8 del predetto D.Lgs. n. 13/2013.

Nello specifico, il Repertorio regionale contempla:

– i profili peculiari del singolo settore;

– i profili regolamentati, per i quali le Regioni sono chiamate, a vario titolo, da normative e/o accordi nazionali, al rilascio di autorizzazioni/abilitazioni all’esercizio delle attività, alla tenuta di albi o elenchi di soggetti autorizzati, all’organizzazione di corsi di formazione/aggiornamento;

– i profili comuni, presenti in tutti o buona parte dei settori economici;

– le professioni, regolamentate da specifiche disposizioni regionali, attuative di accordi e/o normative nazionali.

Insieme con il Repertorio delle qualificazioni, infine, la Regione Abruzzo ha dovuto provvedere, in ossequio all'intesa nazionale tra Regione  e Stato, alla definizione di un Certificato di Qualificazione Professionale, in conformità sempre degli standard del D.Lgs n. 13/2013.