Iscriversi al Centro per l'impiego
Se non hai un’occupazione e la stai cercando, puoi iscriverti al Centro per l’impiego dichiarando la tua immediata disponibilità al lavoro (Did) e acquisendo lo stato di disoccupazione. Per perfezionare l’iscrizione, dovrai prenotare un appuntamento via email (qui recapiti di tutti i CPI) presso il tuo Centro per l’impiego di riferimento per stipulare il Patto di servizio personalizzato. Con l’iscrizione al Centro per l’impiego puoi usufruire del servizio di orientamento per aiutarti a scegliere il percorso più adeguato alle tue esigenze.
Iscrizione al Collocamento mirato
Per l'iscrizione al Collocamento mirato quale invalido civie/del lavoro, di cui all'art. 1 L. 68/99, è necessario essere in possesso della seguente documentazione rilasciata dall'Inps:
⇔ Verbale di riconoscimento dell'invalidità
⇔ Verbale L. 68/99 per l'accertamento delle residue capacità lavorative.
Entrambi i documenti devono essere in versione integrale. La Relazione conclusiva L. 68/99 rappresenta il documento essenziale al fine dell'iscrizione. Ques'ultimo documento deve essere richiesto all'INPS tramite un qualsasi Patronato
Consultare le offerte di lavoro
Se sei alla ricerca di una nuova opportunità lavorativa, puoi visualizzare l’elenco degli annunci pubblicati dalle aziende che cercano personale, consultando sul menù principale la sezione Offerte di lavoro - Ricerche di personale. Se invece vuoi conoscere i concorsi pubblici relativi all'Abruzzo nella stessa sezione trovi la voce "Concorsi pubblici"
Ottenere il C2 storico
Il C2 storico è il documento che riporta la tua storia lavorativa e amministrativa:
⇔ Può essere scaricato online dal portale Borsa Lavoro Abruzzo, accedendo con SPID e selezionando il profilo “cittadino”. Nel menù principale, alla voce stampa, è possibile scaricare o stampare il documento
⇔ inviando un'email all'indirizzo del Cpi al quale si è iscritti (recapiti di tutti i CPI regionali) e allegando un documento d'identità
Per ottenere il C2 storico è necessario essere iscritti ad un Centro per l'impiego della regione
Rilasciare la Did
La Dichiarazione di immediata disponibilità, comunemente chiamata DID, è la modalità prevista dalla legge per determinare formalmente l’inizio dello stato di disoccupazione di una persona. Con il rilascio della DID la persona dichiara di essere immediatamente disponibile a svolgere un’attività lavorativa e partecipare a iniziative per la ricerca attiva del lavoro. Puoi rilasciarla se non hai un impiego oppure svolgi un’attività da cui deriva un reddito annuo inferiore a 8.174 euro (se di tipo subordinato o parasubordinato) o 5.500 (se di tipo autonomo) e se sei effettivamente alla ricerca di un’occupazione.
Puoi rilasciare la Did:
⇔ Sul portale Borsa Lavoro Abruzzo Accedi con SPID e sul menù della pagina principale c'è la voce "Did"
⇔ Sul portale https://servizi.lavoro.gov.it/. Accedi con SPID o CIE, vai alla voce "Portale politiche attive del lavoro", vai su "dati personali"
Importante: dopo aver rilasciato la DiD è necessario recarsi al CPI per la conferma da parte di un operatore
SAP - Scheda anagrafico-professionale
La SAP è il documento che raccoglie i principali dati anagrafici, formativi e professionali del cittadino registrato presso il Centro per l’impiego. Serve a definire il profilo della persona ai fini dell’erogazione dei servizi per il lavoro, dell’orientamento e dell’incontro tra domanda e offerta.
Per ottenere la SAP è necessario collegarsi al portale https://servizi.lavoro.gov.it/. Accedi con SPID o CIE, vai alla voce "Portale politiche attive del lavoro", vai su "disponibilità al lavoro"
Stato di disoccupazione
Lo stato di disoccupazione riguarda chi è privo di impiego e ha rilasciato la DID, dichiarandosi disponibile al lavoro e alle misure concordate con il CPI. È il presupposto amministrativo per accedere a molti servizi per il lavoro e, nei casi previsti, alle prestazioni collegate.
Patto di servizio personalizzato
Il Patto di Servizio Personalizzato è l’accordo tra cittadino e Centro per l’impiego che definisce il percorso di ricerca del lavoro, orientamento e attivazione. Serve a individuare azioni, impegni e servizi utili per favorire l’inserimento o il reinserimento lavorativo.
Scuola: ecco la procedura del personale scolastico per presentare domanda di Naspi
La domanda di NASPI può essere inoltrata direttamente attraverso il portale INPS oppure avvalendosi dei Patronati e degli intermediari autorizzati.
Dal 24 novembre 2024 tutti i cittadini beneficiari di NASPI sono iscritti d'ufficio alla piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa).
Il beneficiario dell'indennità di disoccupazione NASpI è tenuto ad attivarsi per favorire il proprio reinserimento nel mercato del lavoro. In particolare, entro 15 giorni dalla data di decorrenza della prestazione, deve accedere alla piattaforma SIISL per sottoscrivere il Patto di attivazione digitale (PAD) e inserire o aggiornare il proprio curriculum vitae, fornendo tutte le informazioni necessarie alla successiva definizione del Patto di Servizio Personalizzato presso il Centro per l'Impiego.
All’approssimarsi del termine di 15 giorni, la piattaforma SIISL invia al beneficiario una comunicazione di riepilogo degli adempimenti previsti. Successivamente, i percettori ricevono un ulteriore avviso con l’invito a contattare il Centro per l’Impiego (CPI) per la stipula del Patto di Servizio Personalizzato. In caso di mancato adempimento, la piattaforma trasmette una nuova comunicazione volta a richiamare l’obbligo di prendere contatto con il Centro per l’Impiego.
L’inosservanza di tali obblighi non comporta l’applicazione di sanzioni né la sospensione o la decadenza dalla prestazione. Tali conseguenze sono infatti previste esclusivamente in caso di mancata partecipazione agli interventi di politica attiva del lavoro proposti dai Centri per l’Impiego.
Il personale scolastico con contratto scaduto, dopo aver svolto le attività previste sulla piattaforma SIISL, potrà prendere contatto con il Centro per l’Impiego anche dopo l’avvio del nuovo anno scolastico e solo in caso nel caso di mancata riassunzione, indicativamente entro il 30 settembre.
L’obbligo di presentazione, invece, rimane in capo a coloro che devono effettuare gli adempimenti relativi alla legge 68/99 (collocamento obbligatorio).
In ragione di quanto sopra espresso, al fine di ottimizzare l'erogazione del servizio da parte dei Centri per l'Impiego, si chiede di divulgare la presente informativa a tutto il personale delle scuole interessato.